Erice, uno slancio verso il Medioevo

Erice, ricca di castelli, mura e strade in pietra, è davvero una città singolare, collocata su una montagna che domina la costa tirrenica della Sicilia occidentale.

In piedi, in cima a una montagna di discreta elevazione, (circa 750 metri sul livello del mare) Erice si affaccia su Trapani e sulle splendide spiagge di San Vito Lo Capo  e sulla famosa Taormina.

La città è circondata da antiche mura fenicie sul lato nord-orientale, e vanta due castelli, Castello Pepoli con fondamenta di epoca araba, e Castello di Venere, risalente al periodo normanno, che spiccano tra i suoi principali tesori.

Costruita sulle rovine dell’antico Tempio di Venere (o Astarte), Erice offre affascinanti stradine di pietra e diverse chiese medievali e una vista meravigliosa dalla torre del castello di Pepoli. Sebbene la presenza invasiva di castelli possa suggerire un architettura fondamentalmente bellica, nel luogo non manca nemmeno l’architettura ecclesiastica.

La Chiesa Madre, che si trova in via Carvini, è essenzialmente un edificio trecentesco in stile gotico che riflette certe influenze romaniche. Una torre più antica si trova all’ingresso, e la stessa chiesa è stata costruita su una struttura molto antica. Troviamo poi la chiesa medievale di San Giovanni Battista,  modificata negli ultimi secoli, ma che conserva ancora qualcosa del suo stile originario, in particolare il suo esterno.

Merita una visita anche il Museo Civico Cordici in Piazza Umberto, che ospita alcuni interessanti reperti della zona quali quelli cartaginesi, greci e romani.

Se volete gustare ottimi piatti, a Erice troverete alcuni buoni ristoranti, che rendono il luogo una piacevole sosta sulla strada per Trapani, Marsala e Favignana. Il couscous con pesce è una specialità locale. Ci sono anche diversi negozi di pasticceria eccezionali, tra cui quello di Maria Grammatico nel centro della città.