Vacanze sicure in Calabria

La Calabria ha lanciato il progetto “Vacanze sicure”, un piano di prevenzione triennale, sulle cause di infezioni e intossicazioni alimentari e delle allergie alimentari (e di patologie come la celiachia) che sono in grado di turbare la serenità della propria vita quotidiana e delle proprie vacanze nella regione. Come afferma una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale, la Calabria è l’unica regione italiana ad aver disposto un progetto di questa natura.

Il primo passo concreto nella realizzazione del progetto è stato firmato pochi giorni fa dal presidente Giuseppe Scopelliti attraverso un apposito decreto, nella sua qualità di Commissario per l’attuazione del piano di rientro sanitario, nel quale è stata deliberata la costituzione di un gruppo di lavoro con l’obiettivo di sviluppare azioni pragmatiche su tutto il territorio calabrese e, in particolar modo, sulle località costiere, ad altissima vocazione turistica.

Tra le tante iniziative contenute nel progetto, anche i controlli mirati nelle diverse attività della ristorazione pubblica (dai villaggi vacanza ai bed and breakfast, passando per agriturismi e ristoranti), al fine di assicurare ai turisti e alla cittadinanza locale la massima qualità dei prodotti servizi sulla tavola.

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, il progetto ambisce a porsi come garanzia di qualità dei servizi offerti dagli operatori economici calabresi, monitorando costantemente le strutture ricettive e organizzando dei corsi di formazione sulle “best practice” in materia di preparazione degli alimenti e della ristorazione, e sulla conservazione e sulla somministrazione degli alimenti, anche senza glutine e allergeni, oltre alle regole igienico sanitarie.

Il progetto per le vacanze sicure è stato approvato dal Ministero della Salute. Il 20% delle infezioni alimentari nell’Unione Europea sono attribuibili a somministrazioni in strutture ricettive.