Ponza tra mare e misteri

L’isola rocciosa di Ponza è una vera e propria sorpresa per il turista che per la prima volta si trovi a sbarcare sulle sue coste. A forma di mezzaluna,, l’Isola è un robusto insediamento nel Golfo di Gaeta. Apparentemente isola deserta, con colline rocciose coperte di macchia e scogliere che precipitano a picco sul mare, il territorio è in realtà ricco di aziende agricole produttive e di vigneti coltivati, con una particolare crescita del vitigno autoctono, il biancolello di Ponza, con il quale è fatto il vino nota dell’isola, Fieno Bianco.

Fieno, naturalmente, che si abbina perfettamente con i frutti di mare deliziosi che si trovano in abbondanza. Le aziende provvedono ai bisogni degli isolani, ma anche alla coltivazione di un particolare tipo di ceci (cicerchia) e di lenticchie, e di ottimi formaggi.

Il nome dell’isola le è stato conferito dai Greci e deriva da Ponto, che significa “posto nel mare“. Il comune di Ponza è conosciuto localmente come Porto: la vita e la produzione dei mezzi di sussistenza sono centrate qui. Ponza è, inoltre, un porto di pesca attiva, un luogo di ormeggio popolare per i marinai. Il porto che circonda la baia, con i suoi edifici bianchi e color pastello che salgono dal mare fino alla collina la rendono incantevole. Ordinata e affascinante, priva di moderne infrastrutture o edifici che rovinano le altre località balneari, l’isola avvolge in un atmosfera senza tempo i suoi visitatori. Da non perdere è anche l’ottima cucina, i bar sulla spiaggia, i negozi esclusivi e le bellezze paesaggistiche.

Una curiosità: un tunnel scavato a mano dai romani collega la città alla spiaggia di Chiaia di Luna, che ha una splendida cornice di bianche scogliere a picco. Le Grotte di Pilato sono artificiali e li venivano allevate le anguille dai romani, una prelibatezza imperiale. Un bel faro si erge a sentinella sulla punta meridionale dell’isola, appropriatamente chiamata Punta della Guardia. Tutto intorno l’isola vi sono le falesie e le calette da esplorare lungo il mare, così come i percorsi attraverso le colline terrazzate e rocciose. La città organizza una festa, ogni anno ad agosto, dedicata alla Sagra del Pesce.